La Polisportiva San Giuseppe nasce nel settembre del 1989 per iniziativa di cinque soci fondatori: Sergio Frigerio, Aldo Malinverno, Lino Molteni, Giovanni Bramani e l'indimenticato Padre Gaudioso, l'allora Frate Priore della parrocchia di San Giuseppe. L'intento dei cinque "pionieri" è quello di creare un'associazione sportiva a base oratoriale, la prima nella zona di San Giuseppe, per dare la possibilità ai giovani della comunità di contare su un punto di riferimento organizzato per poter praticare il proprio sport preferito. Proprio per questo l'associazione ha sin da subito le connotazioni della "polisportiva", per permettere la nascita di un'istituzione multidisciplinare che non precluda a nessuno la possibilità di fare sport. Come sede della Polisportiva viene scelto l'oratorio di via Valleggio, che al suo interno contiene anche il campo di calcio per la partite in casa delle squadre a 7 giocatori. Nelle prime stagioni di attività, a cavallo fra gli anni 80 e 90, il sodalizio conta ben sei squadre iscritte ai campionati CSI: una squadra che partecipa al "Polisportivo", tre squadre di calcio (ragazzi a 7, allievi A e allievi B a 7) e due squadre di pallavolo femminili (ragazze e allieve). Nella stagione 94/95 fa la sua comparsa quella che diventarà una formazione storica della società bianco-blu: gli Open a 7, ovvero il primo team con le caratteristiche di una "prima squadra", un punto di arrivo per i giovani delle squadre giovanili che esiste ancora oggi. Sul finire degli anni '90 i vertici della Società, da sempre guidati dal Presidente Sergio Frigerio, decidono di accordarsi con le altre realtà sportive cittadine demandando a quest'ultime la gestione delle squadre giovanili per poter meglio focalizzarsi sulle squadre di "adulti". All'inizio del terzo millennio un gruppo di ragazzi del quartiere, da sempre affezionato alla Parrocchia, dà vita ad una squadra di under 20 che parteciperà con successo per due stagioni di fila al campionato omologo CSI (poi ridenominato Top Junior): putroppo la vittoria in campionato non arriverà mai, ma la formazione, guidata in panchina da Ivano Corghi, vecchia conoscenza del calcio professionistico svizzero (per lui un passato anche in serie A nel Lugano), darà spettacolo sui campi a 7 di mezza provincia di Como. Proprio dal gruppo storico dell'Under 20 nella stagione 2002/2003 nasce la prima formazione a 11 della Polisportiva San Giuseppe e "migra" per le partite casalinghe al comunale di Sagnino. Nella stagione 2004/2005 fa la sua comparsa anche la squadra di volley misto. Ultima arrivate, nella stagione 2008/2009 è la squadra di calcio femminle. Si arriva così al recente passato e della Polisportiva. Il top sotto il profilo agonistico viene raggiunto nel quinquennio 2010-2015. A portare le maggiori soddisfazioni è l'Open a 11, che, nei cinque campionati conclusisi tra il 2011 e il 2015, porta a casa in ordine cronologico, un terzo, un secondo, un primo, un secondo ed ancora un terzo posto. Stagione di grazia quella del 2012-2013: agli ordini del duo Muscarà-Diotti, con un finale di stagione strepitoso il SanGiu porta a casa il titolo provinciale, strappato ai rivali del San Michele dopo uno spareggio al cardiopalma al Gigi Meroni di Albate. Non ancora sazio anche se con un campionato in tasca, il SanGiu partecipa per il secondo anno consecutivo alla fase Regionale, conquistando un onorevole quarto posto nelle final-four di Boario. I colori biancoazzurri saranno poi presenti ai regionali anche nelle due stagioni successive, per effetto combinato dei punti sul campo e della graduatoria disciplinare, dove il SanGiu, come da tradizione, eccelle (in bacheca quattro Coppe Disciplina: due coi Top Junior, una con gli Open a 7, una con gli Open a 11). Nello stesso periodo gli Open a 7 si saldano in categoria B, mentre l'Open Femminile si rende autore di ottimi campionati e nel 2013 ottiene un secondo posto nella coppa di categoria. Ottimo anche l'exploit del Volley Misto che conosce l'inferno della serie C nel 2012, ma poi con una doppia promozione raggiunge la serie A nel 2014, dove resisterà un solo anno, prima di una salvezza tutta cuore in serie B al termine del 2015. Da menzionare poi, anche l'impegno dei "sangiuseppesi" nell'organizzazione eventi. Fiore all'occhiello del sodalizio è stata la "Camminata di San Giuseppe", per ora sospesa, che sin dal 1989 ha raggruppato nella seconda domenica di marzo sotto l'egida della Polisportiva atleti e non "da 0 a 99 anni" per macinare chilometri sulle strade della Circoscrizione 6. Dal '98 la Camminata ha visto anche il patrocinio del Comune di Como attraverso i rappresentanti dalla Circoscrizione Como Borghi. Dal 2010 la camminata è tornata a sola organizzazione della Polisportiva e ha spostato gran parte del suo percorso all'interno del parco di San Martino in modo da poter aumentare attività per i bambini. Altro evento di spicco è il torneo "Tuscos in un di" del 1° maggio, in cui i ragazzini delle scuole calcio da tutta la provincia di Como si incontrano per una serie di incontri nello spazio della giornata contornati da giochi e attività integrative all'interno dell'Oratorio. Quindi che dire? Sportivi sì, ma anche attenti alla Comunità: this is SanGiu!